IL PORTALE DELL'ARTE  
IL PORTALE DELL'ARTE

ARGOMENTI

CANALI

SITI PARTNER

Check PageRank


I primi dipinti antichi: la pittura su ceramica e l’opera dei primi vasai

Se vogliamo parlare di dipinti antichi, ma antichi nel vero senso del termine, non dobbiamo immaginare quadri o affreschi, ma dobbiamo volgere il pensiero ad altre forme di pittura, in particolare quella su ceramica. La ceramica ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale nella storia della conoscenza e nel passaggio della conoscenza da una generazione all’altra. Gli oggetti in ceramica venivano prodotti in grande quantità, cosa che ci è testimoniata dall’enorme numero di vasi e prodotti in ceramica emersi durante gli scavi effettuati dal Novecento in poi.

La pittura greca come la conosciamo noi oggi ci è stata tramandata proprio dai dipinti presenti sui vasi. Dipinti antichissimi, quindi, che ci hanno tramandato una storia ed una cultura uniche nei loro genere. L’arte della ceramica, così come quella della pittura su ceramica, affonda le sue radici nel secondo millennio a.C., epoca nella quale si iniziò a fabbricare i vasi con il tornio. Nelle botteghe, ceramisti e pittori lavoravano gomito e gomito. Il primo periodo vide la produzione di dipinti in uno stile definito “protogeometrico”, con triangoli, cerchi, semicerchi, rosette, svastiche e linee ondulate. Successivamente compare il primo cavallo, molto stilizzato: la comparsa del cavallo è segno che si inizia a ritrarre la quotidianità dell’individuo, in un periodo in cui proprio il cavallo era parte integrante delle attività giornaliere di chiunque. La comparsa poi di figure umane, di uomini e donne, e soprattutto di animali, ci da testimonianza di una pittura volta alla produzione di ex-voto da lasciare nei santuari. Tra il IX ed il VIII secolo a.C. l’uso delle geometrie si fa pi_ consapevole; ad esso vengono abbinate spesso immagini di animali, sui coperchi, e figure umane sui manici. Ma è proprio in questo periodo che si sviluppano i primi veri e propri dipinti antichi, soprattutto sui vasi funerari, con scene raffiguranti il feretro del defunto attorniato dalle lamentatici, i cortei funebri oppure scene di battaglie marittime. Tali dipinti antichi non avevano assolutamente alcun senso della prospettiva, anche se erano in grado di rappresentare scene decisamente realistiche.

Il repertorio figurativo si amplia ulteriormente nel cosiddetto periodo “protocorinzio”, periodo in cui lo stile assume fortemente influenze orientali con l’introduzione di nuovi colori (il rosso ed il bianco), le forme dei vasi stessi si moltiplicano (assumendo spesso forme umane o di animali) ed i dipinti narrano episodi storici o mitologici, scene di caccia, e così via: il vaso assume quindi una funzione culturale notevole.

In poche parole, e per concludere, la ceramica greca riveste un ruolo di primo piano nella storia dell’arte greca perché essa rappresenta in modo chiaro le origini della pittura.

Con questo non intendiamo dire che anticamente si dipingesse solo sui vasi, poiché esisteva una pittura su grandi tavole o quadri, ma purtroppo questa non è riuscita a pervenire fino a noi ma è dovuta soccombere al trascorrere del tempo e della storia.


|Quadri|Vendita Quadri|Aste Dipinti|Cornici Quadri|Acquerello Quadri|Quadri d'Autore|Quadri Astratti|Quadri Famosi|Falsi d'Autore|Dipinti|Dipinti ad Olio|Dipinti Antichi|Aste Quadri|Galleria Quadri|Quadri Antichi|Quadri di Paesaggio|Quadri Moderni|Quadri Etnici|Quotazione Quadri|Van Gogh|Quadri Naif|Arte|Pittura|Artisti|Pittori|Gallerie|Mostre|Arte Moderna|Arte Contemporanea|Quadri Arte Moderna|Quadri Contemporanei|

Note legali | Copyright © 1996-2008 Genesi S.n.c. - E-mail info@genesi.it | P.Iva 01601600677